Messaggio di pace (11 febbraio 2003)

Maxpola
Sarà anche stato un caso, ma quando arrivava il circo in città, i furti negli appartamenti aumentavano.
Questo per far capire subito come la penso.
Bon, niente, nonostante tutto, si dà il caso che io e la Bartolini a quel concerto della pace ci siamo andati davvero.
Sì, è passata a prendermi alle 9.00 con la sua borghesissima FIAT rossa comunista. Uno squillo sul mio cellulare samsung, mi sono infilato le scarpette Lacoste, i boxer D&G, i jeans Armani e sono sceso. Siamo arrivati al Mazda palace, subito ribattezzato PalaPace, masticando un globalissimo BigMac e sorseggiando una CocaCola. Abbiamo parcheggiato a 50 metri scarsi dal PalaPace e passeggiando tra le bancarelle ci siamo trovati nel bel mezzo di quel covo di capelloni rosso bolscevichi pieni di piercing che cercava di entrare senza il biglietto! Vadano a lavorare invece di passare le notti a cercare di frodare la gente che ha messo tanta passione nell'organizzare un evento musical-cabarettistico. Ma il sindaco lo saprà?
Niente, neanche noi avevamo il biglietto.
Ma è diverso: noi lavoriamo, abbiamo gli occhiali, siamo laureati e di buona famiglia. Bon, per cercare di prendere possesso di due posti che spettano di diritto a due contribuenti padani, abbiamo valutato la fattibilità delle seguenti iniziative:
"vediamo se conosciamo qualcuno all'ingresso"
"chiediamo dove si possono ritirare gli accrediti stampa e proviamo a convincerli che siamo giornalisti esibendo il tesserino di Ipsoa"
"corrompiamo le forze dell'ordine con il tesserino dei Carabinieri in congedo"
"offriamo il corpo della Bartolini per essere inseriti nella lista del privè"
Purtroppo nessuna di queste lodevoli iniziative della prole dei cesari è riuscita a sconfiggere la dittatura marxista leninista instauratasi contro il volere del popolo italiano al di là dei cancelli d'ingresso.
Ma che le generazioni a venire non abbiano a dire che due baldi figli della lupa abbiano rinunciato a difendere fino alla morte i propri diritti nel nome della liber??ø???tà, dell'ordine sociale e di quel Parlamento legalmente eletto dai cittadini italiani che ci rappresenta nel mondo.
Giammai!
La Bartolini propone dunque di aggirare l'ostacolo per cogliere il nemico alle spalle.
Infilatici nel buio categorico scorgiamo un varco dal quale sprovveduti giuovani sovversivi tentano di accedere al campo di battaglia scavalcando le barricate in acciaio del nemico. "Non sia mai!" grida la Bartolini "Entreremo marciando trionfalmente accompagnati dagli occhi di questi biechi organizzatori senza vigore alcuno che deporranno le loro armi in onore dei vincitori".
Vabè…
Vaghiamo strisciando, ma con passo marziale, tra cantieri, conventi e orfanotrofi, fino a raggiungere l'avamposto posteriore dei gerarchi bolscevichi che nulla possono contro il nostro orgoglioso e regale avanzare. E si spalancano le porte del PalaPace, da oggi ribattezzato PalaSabaudia, per permettere a noi di sfilare trionfalmente fin nel cuore delle barricate nemiche dove ci accoglie l'ardore di una folla osannante di undicimila (!!!) italiani liberati.
Per l'Italia, per il Governo e per il nostro Presidente, conquistiamo due posti a sedere. I nostri posti a sedere. I posti a sedere che i nostri padri e i nostri nonni, prima di noi, si sono guadagnati con il duro lavoro e con la fedeltà alla Patria e che noi lasceremo ai nostri figli.
La parata organizzata in nostro onore ha visto la partecipazione degli "Africa Unita" (in memoria del regno di Somalia e Eritrea), dei "Vagabondi della città di Modena" (e della Repubblica di Salò), del gerarca Agnoletto, del giullare Paolo Rossi con il suo esercito dello Scaldasole, del giudaico Moni Ovada e di altri cantastorie e musichieri.
Bon, in sintesi, siamo arrivati quasi due ore dopo l'inizio dell'evento, siamo entrati senza pagare mentre al cancello principale c'era ancora gente col biglietto che aspettava, ci siamo seduti in una situazione atmosfericamente gradevole, abbiamo visto il concerto e ce ne siamo andati senza trovare traffico. All'uscita, ho anche comprato la bandana della pace in una bancarella della pace con un venditore ambulante della pace tra il profumo delle salamelle della pace. Abbiamo raggiunto la FIAT rossa della pace e abbiamo lasciato il parcheggio della pace alle ore 00.54 dell'11 febbraio 2003, mentre un'orda di persone pacifiche aspettava il bus della pace.
Pace e amore! Questo, caro Pregnolone, c'è scritto sulla bandana. E la figata è che se la giri c'è scritto "peace and love". E se la giri di nuovo, di nuovo "Pace e amore". E così via all'infinito.
E che sia una buona giornata di pace per tutti. Da domani si ricomincia a pensare alla guerra che se non si fa qualcosa di drastico adesso, è inutile che poi pretendiamo di trovare lavoro.

maxpola
Troppo lungo?

Zittiana Bartolini
Taboga, più in forma che mai!

Pregnolone
Stefano e' bellissimo
A.

La Rigoni
bello!
bellissimo!
Complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiii
taboga, sei un figooooooooooooooooooo! come già detto, ci sarei venuta volentieri anch'io!

Dada
Grande Taboga...è bellissimo!!
Uffa ci dovevo essere anch'io
ma gli allenamenti di danza mi hanno portato lontano!!
Grandi Taboga e Titti

maxpola
Grazie, ma sono solo un umile cronista che ha raccontato la verità

Irene
Finalmente lo stile sincopato e anti-plutocratico a la "Fascisti su Marte" prevarica il buon vecchio Milani
Taboga, sei sempre in gambissima!

Zittiana Bartolini
Anti-plutocratico?

Zittiana Bartolini
...comunque sono molto onorata di essere stata la compagna di cotanto osannato narratore
Ragazzi, comunque è tutto vero: finalmente una botta di vita
L'unica cosa che resta da appurare è la reale funzione dell'edificio identificato come orfanotrofio...

maxpola
Anti-plutocratico!!! Grande la Miss!!! E quel "Sincopata".. come dimenticarlo!?
Adesso mi metto in vestaglia, fulard al collo, Financial Times, pantofole di pelle marrone e un bel 33 giri di musica sincopata sul grammofono.

Pregnolone
Ma vai a caccare...!
Sono tutti cosi'... 1 racconto di successo e gia' si sentono il nuovo Oscar Wilde

maxpola
Scusa Pregnolone,
ma sono un po' teso per il reading di stasera al PalaPace. Se volete vi do i pass e sarò felice di avervi come mio pubblico.
PS: la mia collega mi chiede che cazzo avrò da ridere...

Pregnolone
Mah dipende.... se sono pass per il prive' e c'e' ancora posto in business class ci faccio un pensierino, un attimo che prendo l'agenda...

 
   
 


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