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Paranoie, date importanti e buoni propositi... (5 dicembre 2003)
Caro Pregnolone,
che casino che hai provocato nella mia testa, con la tua
puntualizzazione su i 10 anni dall'iscrizione all'università!
Un susseguirsi di evocazioni, riflessioni e buoni propositi...
Andiamo con ordine: i 10 anni dal nostro ingresso come
matricole nel piccolo e snob ateneo milanese dalle scale
mobili, scatteranno a settembre del 2004, data in cui la
sottoscritta festeggia anche i 10 anni di uscita dalla casa
materna (direi che il monolocale paterno entra già
a far parte dell'emancipazione, visto che le responsabilità
della casa ricadevano su di me).
A tal proposito, la scorsa mattina ho preso una solenne
decisione sotto la doccia: sono 10 anni che condivido spazi
angusti con altre persone. (le più svariate) Vista
la mia stanchezza al proposito, e visto che ormai vivo con
qualcuno solo per risparmiare 500 eurini da quell'affitto
salassante che mi opprime ogni mese.... mi sono domandata:
ma non è che l'eccesso di condivisione può
causare gli stessi danni dell'eccesso di solitudine?
voi che ne pensate?
io mi sono convinta di sì: rischio di diventare
una nevrotica inacidita, seccata perchè le rompono
i piatti, le usano le pentole, le prendono in prestito i
cd e i più svariati capi di abbigliamento. Non riesco
a imporre regole a chi mi sta vicino, perchè faccio
fatica a imporle a me per prima, e così va a finire
che mi trombano nel letto, mi perdono le sciarpe, mi contaminano
di virus il pc e grattano con le forchette le pentole antiaderenti.
E, se per stanchezza decido di passare all'opposto e mi
piglio in casa una persona precisa, mi ritrovo ad essere
cazziata perchè non metto i formaggi nello stesso
contenitore in frigo, o perchè non ho mangiato la
crema di cavolfiore (bleagggggghhhh!) che la coinquilina
ha cucinato con le sue amorevoli manine. Ma il vivi e lascia
vivere dove cazzo è finito?
E come finisco? Impossibilitata ad ospitare quando mi va
le persone che vorrei in casa (non è giusto riempire
la casa di gente se la dividi con qualcuno), ma anche dubbiosa
e pessimista riguardo alla possibilità di incontrare
qualche veterano/a della condivisione, già capace
di condurre la propria esistenza senza turbare quella di
chi vive a fianco. Soprattutto conscia del fatto che i miei
livelli di tolleranza scendono anno per anno... non temete,
non vi scrivo per cercare di piazzare l'inquilino perfetto
nell'Ostello Rigoni 2, ma solo per darvi un annuncio....
VOGLIO VIVERE DA SOLAAAAAAAAAA!!!!!!!
dovessi prosciugare il mio conto in banca, comprare la
casa più brutta dell'universo, resistere economicamente
per non più di un anno, dal momento in cui festeggerò
10 anni fuori di casa della mamma non voglio più
scomnosciuti in casa. Perciò, in settembre del 2004,
costi quel che costi avrò uno spazio MIO.
perciò posso dirvi fin da ora che mi offro di ospitare
IL PRIMO RADINO DECENNALE DELLA FAMIGGHIA... che si potrebbe
tenere in ottobre 2004 e al quale non dovrebbe mancare nessuno....
voi direte: tutto sto discorso per arrivare a questo! Ok,
la capacità di sintesi non è il mio forte,
ma del raduno che ne dite?
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