The Dark C-Side of the moon (18 dicembre 2003)

Max Pola:
Ehy! Non sono riuscito a collegarmi prima e mi aspettavo dei messaggi sul caldo venerdì sera che alcuni di noi hanno vissuto...!
Che c'è? non ci siamo ancora ripresi...?

Irene:
Posso solo ribadire che l'effetto rigoni si è come dire propagato a valanga sulle nostre fragili certezze, e devo dire che abbiamo avuto un'altrettanto degna domenica de fuego grazie alla protezione civile (vin brulè gratis), io sono conseguentemente volata sulle skale di un posto fighetta dove abbiamo preso l'aperitivo (a torino) avendo le mani piene di vino e stuzzichini (ah pi non abbiamo neanche pagato), dopo una capatina all'arci locale parlando di pompini (beh, io come sapete non avevo molto da dire...) poi in un locale festa privata a vedere canu reeves ;-) e successivamente (sai mancavano 10 mins al treno, perchè sprecarli?) un altro paio di birrette al volo in un irish pub. Rigoni, andiamo bene? Ah, stasera usciamo di nuovo... La Rigoni:
bravi! Fate un po' di allenamento per i vostri nove giorni di "vacanze romane"...
PS Tu, invece, Panzeri sei diventata una trascinatrice delle masse dopo il tuo vasto training per manifestazioni! Scommetto che la diabolica mente che si nasconde dietro a tutto questo, sei tu...

Zittiana Bartolini:
No Rigons, e qui ti sbagli
La Panzeri ha animato le folle - almeno credo, a me sì- inducendole a considerare la più o meno grave condizione di pantofolai in cui si trovano per le più svariate cause. Da un studio comparato delle concause la condizione di coniugati sembra accomunare tutti i familiari residenti nella mondana capitale della moda (oltre allo stato di povertà).
Il risvolto discoteca (the c-side of the moon) l'ho mosso incredibilmente io
Ho sentito Picardi x lavoro, (sai che sono una nota p.r.), il ragazzo conoscendo le mie spiccate doti di promoter mi ha comunicato che avrebbe suonato a cotanta serata mondana, pronti
Poi a questo invito estemporaneo si somma una necessaria passata all'arci (dovevamo prenotare) e un vivace rendez vous da tommy; per non contare il fine soirée a casa di taboga, cui io non ho partecipato perchè ero troppo presa a cercare la macchina
Comunque sono pronta per Roma, anche se dopo dovrò prendere un'altra settimana di ferie per far rifunzionare le orecchie
Taboga non c'è una faccina con le orecchie di Dumbo?

Max Pola:
No, scusate... voglio entrare nel dettaglio della Pratolini che non è venuta da me perchè cercava la macchina!
Allora, usciti dal C-side (alle 4 credo) ho accompagnato la tigre di Milano Sud a prendere la sua auto rossa fiammante che ci aspettava davanti al bar di Tommy. Bene. Viste le difficoltà della ragazza (e non solo sue!) mi sono fermato a fianco della sua macchina per rendere il trasbordo più agevole. Scendiamo io e Irene per salutarla e nel mentre il mio amico Graziano apre la portiera per distendersi amabilmente sul marciapiede (ecco su questo vorrei evitare di entrare nei dettagli).
Salutata la Bartolini, io e la vedova allegra decidiamo di occuparci del cadavere friulano. Ma non era facile sollevare quel quintale di carne morta. Due tizi con la bici si fermano per darci una mano e si dilungano in spiegazioni sulla geografia di Milano
"questo è corso Lodi, quello è il nord..." Bha!
Comunque ci hanno aiutato.
Alziamo lo sguardo e la macchina rossa era ancora lì, ma senza la Bartolini.
Ci guardiamo in giro: deserto!
Chiamo la Bartolini: "dove diavolo sei finita?"
Bart demoralizzata: "Taboga... non so dove sono... vienimi a prendere..." "ma dammi qualche coordinata..." "Sono in corso Lodi" e grazie! E' un'autostrada! Vabè, alla fine ci incontriamo e riprendiamo coscienza felicemente appollaiati sul marciapiede col mio amico in coma sul sedile...
Ma tutto è bene quel che finisce bene: il messaggio "sopravvissuta" della Pratolini giunta sana e salva a casa ci fa piangere di gioia mentre qualcuno porta il mio amico a spalle fino al terzo piano...

 
   
 


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