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VI RACCONTO UN PO' DI CAZZI MIEI (28 gennaio 2003)
La Rigoni
visto che ho 5 minuti, e ultimamente non mi faccio molto
viva, ho deciso di allietarvi con un po' di aneddoti dal
mio presente (per una volta che ho qualcosa da raccontare...).
Tra l'altro sono entrata in una specie di fase di eremitaggio,
e non parlo molto (se non quando leggo a voce alta i miei
dialoghi!), quindi compenso comunicando con voi parenti.
Le mie sventure lavorative le conoscete tutti, e quelle
amministrative ve le risparmio, poichè sono una vera palla,
quindi devo concentrarmi su altro....
uhm...
Dunque, ora vi racconterò dei miei fidanzati attuali: prima
c'era il peruviano di cui mi ero follemente innamorata quest'estate,
che a Natale mi aveva chiamata dicendo di non riuscire a
vivere senza la speranza di rivedermi, invitandomi in Amazzonia
in marzo (se non fosse riuscito a venire lui a Roma da me).
Poi, però, è andato nella foresta amazzonica a passare il
capodanno, e immagino sia stato divorato da qualche bestia
strana, visto che da allora ho perso totalmente le sue tracce.
dopo avermi chiamato e scritto continuamente, è seguito
un totale silenzio... quanto sono volubili gli uomini!
Per compensare, mi sono fidanzata con un messicano via chat
(ridete pure!). Questo recente rapporto aveva ovviamente
pochi sbocchi carnali, ma la cosa non mi turbava, poichè
un rapporto ravvicinato con qualcuno conosciuto solo virtualmente
non è mai stato tra i miei interessi. La cosa andava benissimo:
addirittura mi ha dato la possibilita di trovare un lavoro
(ancora ipotetico...se ne sta parlando!) a distanza: mi
ha fatto mandare dei racconti a un suo amico che dirige
un giornale, e forse scriverò periodicamente per loro...pazzesco,
no?
Comunque, la cosa del fidanzato virtuale è andata molto
bene fino a oggi: mi ha appena annunciato di aver acquistato
un biglietto per Roma per venire a maggio!
Ora dovrò trovare un modo per risolvere 'sto casino (ho
già pensato a due possibilità: svanire nel nulla e suicidarmi!)...
Fidanzato numero 3 (e qui comincia la parte carnale!): Babbo
Natale. Mi ero anche fidanzata con un giovane universitario
(22 anni!) che, per arrotondare le sue finanze di studente
fuori sede, ha una bancarella di chincaglierie (ora ho una
collezione di anelli e collane ancor più vistosi, grazie
ai regalini che mi ha fatto...) e fa (ceva) il babbo Natale
animatore alle feste per bambini. Mi sono pure prestata
nel fare il folletto-aiutante (una vera rincoglionita!)
e forse partiremo in Aprile (avete notato? Peruviano in
marzo, Babbo natale in aprile, messicano in maggio! Sembra
una trama ordita appositamente dal destino... ma quando
cazzo lavoro?!) per un viaggio in Sud Italia con il suo
furgone wolkswagen anni 70 (tipo quello dei Badford!). Tralascio
altri particolari sorprendenti, tipo la scoperta (per caso)
che una mia zia che sta in Abruzzo (Babbo Natale è abbruzzese)
era la sua prof di dattilografia alle superiori...
comunque trattasi di storia senza futuro... (finiremo amici
come mi succede di solito)
Da domenica, invece, ho un fidanzato col timer, che si comporta
come un fidanzato vero... quindi vive a casa mia, mi sistema
i rubinetti, si stende sul divano ad aspettare che io prepari
la cena, mi accompagna a fare la spesa, vuole che smetta
di fumare... ecc, ecc. Solo che da mercoledì non sarà più
il mio fidanzato.
Difatti, il soggetto in questione è impegnato in un interessante
progetto che si frappone alla nostra relazione (più che
altro a QUALUNQUE relazione).
Mi spiego: il giovanotto è un intraprendente brasiliano
occupato a fare il GIRO DEL MONDO IN 5 ANNI IN BARCA A VELA
DA SOLO. Per la verità, su quest'ultimo punto (= da solo)
sembra disposto a transigere, visto che mi ha invitata ad
accompagnarlo per un po' (ma non avendo mai navigato, e
conoscendolo solo da una settimana, ho creduto opportuno
escludere la possibilità...). Intanto mi ha invitata a fare
il giro dell'Olanda in giugno (ma quando cazzo lavoro!?
E 2...).
Devo dire che non vederlo più da mercoledì mi rattrista
abbastanza, anche perchè è un vero spasso (parla pure nel
sonno: l'altra notte gli ho detto non ti capisco e lui,
sempre nel sonno, mi ha risposto en italiano eo no te lo
se esplicar). Sigh!
Questo è tutto, da un punto di vista sentimentale. Per quanto
riguarda altri aspetti, vi invito caldamente a sbrigarvi
nel venire (o tornare) a trovarmi a Roma, perchè sento che
nel 2003 avrà fine la mia permanenza in loco (sono sempre
più sull'orlo del licenziamento... mi domando quale prodigio
soprannaturale mi permetta ancora di sedere su qsta sedia).
Dopo vedrò che ffare... (a Dublino no di sicuro, sorry,
Pregnolone!)
Questo è tutto. Visto che sono uno dei membri più isolati
della famigghia, mi andava di rendervi partecipi di questi
insoliti incontri...
baci & abbracci a tutti, cari i miei famigghiari!
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