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Abitanti 5832 al luglio 1998
Altitudine 169 m slm
Superficie 28,29 km2
Frazioni/località Casasola, Comerzo, Farla, Pers, S. Eliseo,
S. Salvatore, S. Tomaso, Susans, Tiveriacco
Il comune di Majano, con i suoi quasi 6000 abitanti distribuiti
in ben nove frazioni, si estende ai piedi delle Prealpi
Carniche, sulle dolci colline moreniche che sorgono appena
oltre l'ampio letto del fiume Tagliamento.
Le origini di Majano sono antiche; tuttavia non è possibile
stabilire quali furono i primi abitatori della zona. Sono
stati rinvenuti resti archeologici di epoca romana e lo
stesso nome del comune deriva dal nome della potente famiglia
romana Majania, che qui aveva ricchi possedimenti. E' inoltre
probabile che sul colle di Susans esistesse una torre di
segnalazione utilizzata in epoca romana, data la particolare
posizione geografica che consente di dominare un buon tratto
del Tagliamento.
Il decollo economico di Majano e delle sue industrie iniziò
alla fine degli anni '50, quando nel paese sorsero le prime
industrie razionalmente organizzate che, in parte, frenarono
il fenomeno dell'emigrazione. Il disastroso terremoto del
1976 provocò anche nella zona del comune di Majano danni
gravissimi: la maggior parte delle costruzioni fu danneggiata,
se non distrutta, e anche le attività commerciali ed industriali
dovettero subire una sosta forzata. Oggi l'opera di ricostruzione
è stata completata e Majano è considerato uno dei centri
industriali più attivi del Friuli.
A causa del terremoto del 1976, il patrimonio monumentale
e artistico di Majano si è di molto ridotto, anche se ciò
che si è potuto in qualche modo salvare è stato poi restaurato
con cura.
A seguito del terremoto, la Chiesa parrocchiale, costruita
tra il 1768 ed il 1780, è stata abbattuta,
così come l'adiacente campanile, e al suo posto è sorto
un modernissimo edificio.
Il luogo maggiormente ricco di memorie storiche è, nella
frazione di San Tomaso, la romanica Chiesetta dell'Ordine
di San Giovanni di Gerusalemme, la cui costruzione pare
risalire ai primi anni di vita dell'ospedale (fondato nel
1199) cui era annessa. Ha facciata a capanna, in pietra,
con campaniletto a vela e conserva tracce di affreschi del
XIII secolo.
A San Salvatore si trovano la quattrocentesca Chiesetta
di San Silvestro e, di fronte, il Castello o, più propriamente,
un palazzo fortificato articolato su due livelli.
A Susans troviamo lo storico Castello seicentesco (ma fondato
nel XVI secolo) che ricorda nella tipologia i castelli medioevali
toscani, a pianta rettangolare con tozzi quadrati angolari
come non se ne vede altri in Friuli.
A Comerzo sorge la Chiesa di Santa Maria Assunta, trecentesca;
all'interno conserva un bell'altare in marmo di stile barocco
e una pala d'altare di buona fattura del XVIII secolo.
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