BIG WILLIAM, AND JUSTICE FOR ALL!

Un cane squartato.
Un labrador. Nero.
I suoi pezzi affogano esanimi sul pavimento parquettato di sangue.
Big William, sorridente, li guarda con la soddisfazione di chi ha fatto le cose per bene.

Big William non è alto. E' un gigante.
Big William non è bello. E' splendente.
Big William non è furbo. E' una volpe.

Big William sparge la sua vocina querula in orari di ufficio. I suoi punti domanda di uomo dubbioso rimbalzano sulle scrivanie dei condottieri di Mike Randomly. Saluta con una manina goffa mentre si eclissa a lavorare dietro il suo logo. Sincero, tenace, onesto.
Big William pecora nera. Big William brutto anatroccolo.
Big William, Gattuso del centrocampo di Mike Randomly, Iscariota nell'apostolato di Mike Randomly. Mike Randomly sopporta Big William come una indesiderata dote materna.

Big William ogni mattina getta il cuore oltre l'ostacolo. Big William si agita e investe. Big William sorride e investe. Big William sgobba e investe. E rende conto. A Mike Randomly.
Vai Big William, spendi. Vai Big William, spandi. Vai Big William, o la va o la spacca.
Mike Randomly, cazzo, la spacca!
Big William è circondato. Big William è ghermito. Big William è fottuto.
Big William, wanted dead or alive.

La vocina scomposta di Icecream Ann irrompe in Centrale: "Presto! Fate presto!". Big William zampetta nel lago di sangue. Le sirene bucano le polveri sospese. Mike Randomly tracima in sala riunioni. Mike Randomly ordina. Lieutanant Serge e Larry Mountain sbarrano le porte. Big William solca il corridoio, sereno. La suola in gomma lascia zaffate rosse sul pavimento arabescato. Icecream Ann si inarca su Magent Street: "Aiuto! E' impazzito! Ha squartato il cane!". Big William guadagna lo scooter di Big Cow, il salumiere. Mike Randomly scuote il ciuffo: "Cristo, Ann, quando arriva la polizia!". Larry Mountain e Lieutenant Serge si abbracciano tremolanti dietro la lavagna mobile. Mike Randomly sibila sottovoce: "… giuda…maledetto…..".
Quando le sirene si fanno largo nel frastuono di Magent Street, Big William è già un puntino nero nello skyline tumescente di Milano.
Big William pensa:"….in fondo, dare la palla a Gattuso, è come metterla in banca…."

Big William non era alto. Era un gigante.
Big William non era bello. Era splendente.
Big William non era furbo. Era una volpe.

 
   
 


Chi siamo     Contatti     Lavora con noi     Partner     Pubblicità

© 2004 - Max Pola Inc.